Uomini e Dei. Le meraviglie del Museo Egizio

Regia: Michele Mally
Cast: con la partecipazione straordinaria del Premio Oscar® Jeremy Irons
Genere: Documentario
Produzione: 3D Produzioni, Nexo Digital e Sky in collaborazione con il Museo Egizio 
Durata: 92'
Edizione: Italiana

Alla vigilia del Bicentenario

“UOMINI E DEI.
LE MERAVIGLIE DEL MUSEO EGIZIO”
APRE AL CINEMA L’ANNO
DELLE CELEBRAZIONI DEDICATE AL MUSEO­­

CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA
DEL PREMIO OSCAR®
JEREMY IRONS

 

In anteprima al Torino Film Festival e al cinema a gennaio
il film evento alla scoperta dei tesori del museo di antichità egizie
più antico al mondo che accoglie oltre 900 mila visitatori all’anno

«La strada per Menfi e per Tebe passa da Torino»
Jean-François Champollion

A un anno dalle celebrazioni per il bicentenario della sua fondazione, il Museo Egizio approda per la prima volta al cinema con UOMINI E DEI. LE MERAVIGLIE DEL MUSEO EGIZIO, il film evento presentato in anteprima alla 41esima edizione del Torino Film Festival e in uscita nelle sale il prossimo gennaio. Prodotto da 3D Produzioni, Nexo Digital e Sky in collaborazione con il Museo Egizio e diretto da Michele Mally, che firma il soggetto con Matteo Moneta, autore della sceneggiatura, il film vede la partecipazione straordinaria del Premio Oscar® Jeremy Irons, che ci guida in un viaggio alla scoperta dei tesori di una delle civiltà più affascinanti della storia antica.

Con oltre 900 mila visitatori all’anno il Museo Egizio è il quinto museo più visitato in Italia ed è il più antico al mondo dedicato alla civiltà degli antichi Egizi. A Torino sono custoditi 40 mila reperti, di cui 12 mila esposti su 4 piani del Museo. Sfingi, statue colossali, minuscoli amuleti, sarcofagi, raccontano quasi 4000 anni di storia antica. Tra i reperti celebri nel mondo ci sono il Papiro dei Re, noto all’estero come la Turin King List, l’unica lista che sia giunta fino a noi che ricostruisce il susseguirsi dei faraoni, scritta a mano su papiro o il Papiro delle Miniere, una delle più antiche carte geografiche conosciute. E ancora sculture come la statua del sacerdote Anen, quella di Ramesse II, quella della cosiddetta Iside di Copto, oltre al ricco corredo funebre di Kha, sovrintendente alla costruzione delle tombe dei faraoni che insieme alla moglie Merit sarà tra i protagonisti di tutto il racconto.


Orari

Martedì 12
17:00 ita
20:00 ita
Mercoledì 13
17:00 ita
20:00 ita
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