Brasile, 1977. Marcelo, un esperto di tecnologia sulla quarantina, è in fuga. Arriva a Recife durante la settimana del carnevale, sperando di ricongiungersi con suo figlio, ma si rende presto conto che la città è tutt’altro che il rifugio non violento che cercava.
Per fornire maggiore attrattività alla narrazione fa sostenere il ruolo del protagonista a Wagner Moura che molti ricordano nella serie dedicata a Pablo Escobar e gli affianca attrici molto note in Brasile completando il tutto con la presenza di Udo Kier, come sempre estremamente aderente ai personaggi affidatigli.
Il film si apre con una uccisione a una stazione di rifornimento di benzina preoccupandosi però rapidamente di farci comprendere che non siamo di fronte ad una spy story classica. L’agente segreto qui è un professore capo di dipartimento in una università che non ha dato il suo avvallo a operazioni illegali che un industriale senza scrupoli voleva mettere in atto minacciando, in caso di rifiuto, di far togliere fondi all’ateneo. Marcello arriva in città in un clima di morte che non è solo esito del malaffare e della sopraffazione ma anche del carnevale che sta letteralmente impazzando.
Distribuito da FILM CLUB – MINERVA PICTURES