martedì 15 aprile 2008

 

Solo un bacio per favore

Titolo originale: Un baiser s'il vous plait
Nazione: Francia
Anno: 2007
Genere: Commedia
Durata: 97'
Regia: Emmanuel Mouret  
Sito ufficiale:

Cast:  Virginie Ledoyen, Emmanuel Mouret, Julie Gayet, Michael Cohen, Stefano Accorsi, Frédérique Bel
Produzione: Moby Dick Films
Distribuzione: Officine Ubu
Data di uscita:
8 maggio 2008 (cinema)

PHOTOGALLERY (con racconto)
Cominciamo bene: fa un immenso piacere vedere una lunga fila fuori da un cinema e vederla anche moto ordinata. "una fila britannica" direbbe un amico;    ma sì, britannica alla faccia dello storico dissapore franco-britannico. Qui si fa cinema.
La serata presentata dall'ottimo Gosetti, un parterre di tutto rispetto: l'ambasciatore francese Jean-Marc de La Sablière, il presidente del gruppo Bnl-Paribas Luigi Abete; e loro, la dolcissima Virginie Ledoyen e il regista inequivocabilmente, simpaticamente francese Emmanuel Mouret. E infine lui, Fabio, il direttore del Cinema Farnese, accanto OVVIAMENTE all'attrice.

                    

                    

 

L'incontro - A chi gli ha chiesto perchè ha voluto dirigere se stesso, Mouret ha spiritosamente risposto che cercava un attore che fosse molto carismatico; a parte lo scherzo è molto lusingato di essere paragonato ai "grandi": Buster Keaton, Woody Allen e Nanni Moretti.

Interessante la considerazione sulla possibilità di una riduzione teatrale, visto che il film si svolge in una stanza d'albergo: lui quando gira un film non pensa al teatro dove peraltro non è possibile fare un flashback o il particolare di una mano che carezza il corpo dell'amata. Ma perchè no?

 

Trama - Gabriel ed Emilie si sentono attratti l'uno dall'altra sin dal loro primo incontro. Tuttavia, quando lui le chiede un bacio, Gabrielle rifiuta. Sulla base dell'esperienza dei suoi amici Nicolas e Judith, infatti, si è convinta che anche un bacio innocente possa provocare conseguenze disastrose.


Recensione - Si potrebbe definire "la bellezza di un film apparentemente fatto di niente
", che equivale a dire: quando si sa fare cinema, tutto viene bene, anche le cose (apparentemente) più leggere. In buona sostanza il film è il racconto della storia di altre persone la cui vicenda condiziona il comportamento di una giovane donna. Senonchè, oltre la leggerezza del soggetto (la sentimentale vicenda di un tradimento), il tono oscilla tra la commedia e l'indagine sui sentimenti condotta attraverso la parola. Il film è molto parlato. Ma in mezzo a tante parole che spesso portano su un piano quasi surreale, ci sono lunghe pause di silenzio che, nonostante inquadrature più che caste, trasudano sensualità.

Deliziosa lei, delizioso lui, bravo (e bellissimo) il nostro Stefano Accorsi naturalizzato ormai francese. Finale a sorpresa, come se tutto il resto non bastasse.